Voglia di shatush?

 

Chissà quante volte avrete pensato: come si fa lo shatush ? Chissà come mi starebbe… E se provassi a farlo ai miei capelli?

Beh, nessun problema! Qui potrete saperne di più e valutare se fa al caso vostro. Ma partiamo dalle basi: cos’è lo shatush?

Parliamo di una decolorazione che fa impazzire le dive del cinema e, in generale, le protagoniste del mondo della moda, una tendenza irresistibile a cui cedono anche le donne più tradizionaliste poiché l’effetto che ne deriva è molto naturale.

La decolorazione delle chiome inferiori, infatti, non si discosta molto da quella delle chiome superiori, garantendo un effetto cool ma al contempo nature, quasi a ricordare quello provocato dal sole nei mesi estivi.

Inoltre… Vi siete mai chieste da dove derivi il termine shatush ? Secondo alcuni la parola sarebbe di origine persiana e significherebbe “il piacere dei re”.

Un tempo essa era utilizzata per designare un prodotto tessile derivato dal pelo delle antilopi: la cotonatura associata allo shatush ricorderebbe il detto pelo, motivo per il quale questa tecnica di schiaritura avrebbe attualmente tale nome.

Per altri, il termine sarebbe, invece, legato al francese, sempre in riferimento al processo di cotonatura cui va sottoposto il capello prima della decolorazione.

Nonostante il termine shatush derivi dal persiano o dal francese, l’inventore dello stesso in ambito tricologico è un italiano ovvero Aldo Coppola, un vero e proprio maestro nel settore dell’hairstyle: basti pensare che l’artista iniziò a lavorare già a dodici anni, mentre a quindici vinse il campionato italiano dell’acconciatura femminile.

Oggigiorno, quindi, quando parliamo di shatush, identifichiamo una tecnica che dà luogo a méches ossia a ciocche di capelli di colore più chiaro rispetto ad altre.

A differenza dei colpi di sole, lo shatush non parte dalla radice dei capelli e ancora, a differenza della tecnica detta chunky, moda molto diffusa tra i giovani che associa il proprio colore di capelli a tinte contrastanti, le tonalità utilizzate non si discostano molto tra loro.

La schiaritura fatta in modo graduale permette di evitare l’antipatico “effetto ricrescita” che costringe ad effettuare visite cadenzate e frequenti dal proprio parrucchiere.

Sarà forse questo il motivo che negli ultimi anni spinge sempre di più le dive a decolorarsi i capelli in questo modo? Fatto sta che le star, da quelle di Hollywood a quelle italiane, non possono fare a meno di questa tecnica.

Francesca Martire

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